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Etichettatura ambientale vino: norma ed entrata in vigore

Se non vi saranno altri slittamenti, le nuove direttive relative all'etichettatura ambientale degli imballaggi entreranno in vigore dal 1 gennaio 2023. Il tutto avrebbe dovuto entrare in vigore il 1 luglio 2022 ma il "Decreto Milleproroghe - Legge 15/2022" ne ha di fatto posticipato gli effetti, si tratta peraltro del quarto rinvio legislativo.


Ma cos’è in sostanza l’etichettatura ambientale? Si tratta di una norma atta alla regolamentazione delle informazioni che dovranno essere presenti su qualsiasi tipo di imballaggio: informazioni riguardo materiali di realizzo e corrette direttive per smaltimento e raccolta differenziata.

Su ogni imballaggio sarà obbligatorio riportare tutti i dati a norma di legge, ovvero le specifiche al fine di guidare il consumatore finale sul corretto smaltimento. L’obiettivo finale è agevolare la raccolta, il riutilizzo, il recupero ed il riciclaggio delle confezioni.


Queste norme una volta entrate in vigore toccheranno inevitabilmente anche il comparto vinicolo. Sarà quindi necessario apporre simboli e codici, che indicano il corretto smaltimento dei singoli materiali. In linea generale sarebbe consigliato comparissero su ogni componente separabile della bottiglia: tappo, etichetta, gabbia del tappo e involucro che la ricopre. In realtà però - come riporta la tabella successiva - basterà apporre simboli e codici in etichetta o retro etichetta.

TABELLA ESPLICATIVA - dove apporre codici e simboli sull'imballaggio - fonte CONAI


RIFERIMENTO NORMATIVO

E il decreto legislativo datato 3 settembre 2020, n. 116, che recepisce la direttiva UE 2018/851 sui rifiuti, e la direttiva (UE) 2018/852 relativa agli imballaggi e ai rifiuti di imballaggio. L’art. 3 comma 3, lettera c) del decreto ha apportato modifiche al comma 5 dell’art. 219 del decreto legislativo 3 aprile 2006 n.152 (e successivi aggiornamenti e modifiche), “Norme in materia ambientale”, in tema di “Criteri informatori dell'attività di gestione dei rifiuti di imballaggio”.


QUALI DATI SULLO SMALTIMENTO DEVE CONTENERE L’ETICHETTA DEL VINO

Viste le normative in vigore, sulle etichette ci sono diversi dati obbligatori da inserire.

- la tipologia di imballaggio che può essere scritta o rappresentata graficamente;

- identificazione del materiale impiegato, in questo caso ci sono dei codici e dei numeri indicati dalle norme in uso;

- informazioni sullo smaltimento partendo dalla famiglia dei materiali utilizzati, necessario per indicare al consumatore il modo esatto per la raccolta dei rifiuti.


TABELLA COMPLETA PER IL MONDO DEL VINO - materiali, codici, simboli


INFORMAZIONI MINIME OBBLIGATORIE - da esporre sull'imballaggio


ESEMPIO REALE - le informazioni sull'etichetta tipo

SANZIONI IN CASO DI ILLECITI/MANCANZE E TEMPISTICHE

Ai sensi dell’articolo 261 comma 3, a chiunque immetta sul mercato imballaggi privi dei requisiti previsti per l'etichettatura, sarà applicata una sanzione amministrativa pecuniaria da cinquemila euro a venticinquemila euro.


Gli operatori di settore avranno modo di commercializzare i prodotti privi dei nuovi requisiti di etichettatura già immessi in commercio o già provvisti di etichetta fino ad esaurimento scorte. E' stato inoltre previsto il termine di 90 giorni dall’entrata in vigore del decreto legge entro il quale il Ministero della Transizione Ecologica adotterà le linee guida tecniche per l’etichettatura ambientale mediante un decreto di natura non regolamentare.


CONAI E LE LINEE GUIDA PER L'ETICHETTATURA AMBIENTALE

Conai è il Consorzio nazionale imballaggi che ha creato una utilissima guida esplicativa per rispondere ai numerosi dubbi interpretativi delle aziende circa i contenuti da riportare in etichetta, vista l’assenza di formule specifiche da utilizzare e le perplessità sul corretto perimetro di applicazione.


SCARICA E CONSULTA LA GUIDA CONAI <-- CLICCA PER ACCEDERE AL LINK COLLEGATO

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